
Giornata mite finalmente.
Sono quasi le cinque del pomeriggio il sole é ancora alto, marzo é sempre più vicino e anche se l'inverno é ancora nel pieno della sua forza, il pensiero della primavera é già dentro di me. In fondo mi basta poco, anche solo un pizzico di luce in più per pensarci.
Sulle pareti bianche della mia stanza, sta riflettendo il chiarore del sole, un tenue arancio, prima del tramonto.
Penso a quante volte ho vissuto questa atmosfera in camera...davvero tante, ma ogni volta la sensazione che ne traggo é sempre la stessa, come di attesa. Attesa per la fine dell'inverno, per l'inizio delle belle giornate quando finalmente si può godere del sole, quando il giorno si fa più lungo e tutto intorno sembra più energico.
Oggi che c'é il tempo, l'aria così mi induce a fare ordine tra i pensieri che, come al solito, sono sempre tanti, spesso confusi e vaganti nella mia testa.
E' un periodo pieno, intenso, ad accompagnare le mie giornate c'è sempre una sottile scia di benessere che non si riconduce a un fatto specifico. E' come se fosse nell'aria, nelle persone che incontro e forse più di tutto dentro di me.
La mia vita é cambiata, é cambiata tanto e quando ci penso, non posso che esserne felice. Forse non é neppure giusto esprimermi così. Non si tratta di vita "cambiata", piuttosto del modo con cui approccio ad essa.
I periodi belli non sono tali perché va tutto bene, ma perché si ha l'entusiasmo per andare avanti per affrontare le cose, qualunque esse siano.
Durante le mie giornate ci sono sempre dei momenti "storti", in cui le cose non vanno come avevo programmato o semplicemente immaginato, ci sono anche delle situazioni che vorrei non esistessero, ma sono proprio queste che mi ricordano costantemente chi sono veramente e a chi appartengo.
Appartengo a Dio, a nessun altro che a Lui.
E come spiegare quanto io dico? Dentro di me é tutto straordinariamente chiaro, ma provare a scriverlo non é per niente facile. Già solo averlo detto, può sembrare un "volo pindarico", una frase buttata in mezzo alle righe immaginarie di questa pagina senza nessun senso, completamente scollegata dal contesto. Eppure non é per niente così.
Essere cristiana o perlomeno provare ad esserlo, da senso ad ogni cosa nella mia vita, perfino le più storte.
Come?
La risposta nel prossimo post...ihihihi :D! E' tardisimo e devo scappare! :D


