Lo sdegno è tanto e la rassegnazione ormai dilaga fra tutti gli ingenui che ancora credono nella politica.
Caserta e provincia sono ormai sommerse dai rifiuti, dilaniate dai cattivi odori, e grigie in ogni loro angolo.
Il degrado sembra non aver limite e l'informazione è per lo più frammentaria, fugace, ricca di parole e priva di una reale spiegazione.
Sembra quasi che il cittadino non debba sapere quanto c'è sotto...
Tutto ciò di cui siamo coscienti è frutto di dibattiti inter nos, di pareri più o meno convincenti, di supposizioni...
Quando mancano le argomentazioni, quando in ognuno di noi sopraggiunge lo sdegno e la tristezza, pensiamo che, forse, siamo solo preda di un gioco più grande, quello condotto alla luce del sole dalla Camorra.
Siamo stati tolleranti verso chi ci rappresenta, il Comune, la Regione, ma ora siamo stanchi, e senza condannare nessuno, sentiamo il bisogno di vederci chiaro, di non essere più pedine di una battaglia che ci vede protagonisti.
La cronaca dei fatti sarebbe rilevante se potessimo capire la verità nascosta che impedisce alla nostra Campania di essere una regione italiana nel settore rifiuti.
Ho passato un' estate intera a piangere sui libri durante la preparazione di un esame. Con il caldo e i sacchetti a cielo aperto, l'aria era pregna di esalazioni insopportabili, in assenza dei condizionatori ero costretta a studiare con le finestre aperte. Ma il fetore continuo e duraturo, non mi lasciavano scelta, richiudevo le finestre e grondante di sudore, riprendevo il mio studio tra le lacrime e l'esasperazione.
Ora ciò che temo é che questa situazione perduri. Con il freddo, gli odori sono congelati e per questo poco avvertibili ma, a breve , l'inverno andrà via, e il solo pensiero di avvertire quella puzza vomitevole nella mia casa, tra le mie cose, mi angoscia profondamente.
Non siamo indifferenti, ma taciturni dinanzi alle montagne di detriti che invadono le nostre strade. Aspettiamo incapaci di capire dove andare. E' veramente utile protestare nelle piazze?! Sono anni che ci trasciniamo questo disastro e nulla realmente è cambiato, anzi è peggiorato.
Nella notte la coscienza dei nostri cuori si fa viva, e ogni volta che buttiamo una semplice carta ci sentiamo responsabili di questo incubo. Le nostre terre sono contaminate, le falde acquifere sono inquinate, e ciò che mangiamo non ha più nessuna garanzia.
Le malattie aumentano nel silenzio delle case, e nessuno sa spiegarsi il perché... Aiutateci a capire.
Un ringraziamento speciale va a Daniele e Federcio per le loro foto, estremamente fedeli al vero.












